#NONCONVENTIONALYEAST SERIES

#NONCONVENTIONALYEAST SERIES

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A distanza di due anni dall’uscita nel mercato delle 3 birre del progetto non conventional yeast, abbiamo deciso di continuare a rompere gli schemi.

Superata la fase “didattica” in cui si è puntato ad evidenziare le differenze organolettiche dell’apporto dei diversi lieviti, si è passati ad utilizzarli per la produzione di stili di birra classici.

Ecco dunque la nuova NON-CONVENTIONAL YEAST SERIES: una linea che propone birre dalla alta bevibilità, caratterizzate dall’uso di lieviti non convenzionali per la fermentazione primaria.

Lunedì 11 Febbraio presso la Sviluppo Horeca Factory di Roma è stato presentato in anteprima alla stampa e a pochi fortunati appassionati il progetto composto per l’appunto da 3 birre:

DUME – non-conventional blood orange wheat ale

Il lievito Torulaspora delbrueckii ha evidenziato una buona attenuazione, una produzione di schiuma eccellente e una esterificazione molto buona che vira verso note di frutta matura e floreali molto fini. Si è deciso di produrre con esso una birra di frumento con l’aggiunta di succo di arancia rossa italiana (più di 100 g/L) per dare carattere e unicità al prodotto.

TALIA – non-conventional saison

Prodotta con il Wickerhamomyces anomalus, lievito che si è contraddistinto nel corso del primo progetto per un’ottima attenuazione e note aromatiche da esterificazione tipiche delle saison classiche, come il pepe ed un sentore di limone molto intenso e pronunciato. Ne è nata una Saison, impreziosita dall’aggiunta non invasiva di camomilla e zest di limone .

MADUE – non-conventional passion fruit sour ale

E’ la prima nata, brassata con Kluyveromyces thermotolerans. Questo lievito ha la caratteristica di produrre acido lattico durante la fermentazione primaria. Si è creata così una sour ale senza utilizzo di batteri lattici o altri microrganismi che possono “inquinare” l’impianto produttivo, creando un’acidità elegante e fine. A questa è stata aggiunto il passion fruit in polpa, per enfatizzare l’acidità e creare una birra di carattere.

KORA – non-conventional gose w/Ibisco

Come per la MADUE si è ricorso al lievito Kluyveromyces thermotolerans per questa Gose, tipico stile di Lipsia nella cui ricetta classica è prevista l’aggiunta di sale, coriandolo e lactobacilli. In questo caso i batteri lattici risultano superflui in quanto l’acido lattico è una conseguenza naturale dell’utilizzo di questo ceppo di lievito. Viene utilizzato invece fior di sale italiano, coriando e Ibisco. Quest’ultimo dona note floreali intense che vanno a creare un profilo organolettico originale ed un colore “rosa” molto accattivante

GUARDA IL VIDEO DI PRESENTAZIONE DEL PROGETTO #NONCONVENTIONALYEASTS SERIES CON ANDREA TURCO (WWW.CRONACHEDIBIRRA.IT) E SALVATORE COSENZA (UDB) E IL NOSTRO BIRRAIO ENRICO CIANI!

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